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Il Rifugio Regina Elena, situato nel Parco Naturale dell'Argentera
a 1850 metri di altitudine, dotato di 14 posti letto con uso cucina,
funziona nel periodo estivo grazie all'opera di volontariato dei
Soci dell'Associazione Nazionale Alpini - Sezione di Genova.
E' situato oltre Pian della Casa del Re, nel comune di Valdieri
in provincia di Cuneo.
L'itinerario consigliato per chi parte da Genova: Autostrada A10
Genova-Savona e A6 Savona-Mondovì, a Mondovì si
prosegue per Cuneo => Borgo San Dalmazio. A Borgo si prende
la strada provinciale per Valdieri => Sant' Anna => Terme
di Valdieri. A Terme vi sono le indicazioni per il Rifugio, poste
dall'Ente Parco.
Gli otto chilometri che separano le Terme da Pian della Casa del
Re si snodano lungo una vecchia strada militare quasi sempre dissestata
a causa delle nevicate e gelate invernali.
Da Pian della Casa al Rifugio restano da percorrere circa 30 minuti
di sentiero.
E' consigliabile telefonare (+39 0147 97553) prima di un'eventuale
visita per essere sicuri che il Rifugio sia aperto. In caso di
necessità e previo avviso, si può usufruire del
servizio del fuoristrada in dotazione al Rifugio
E' punto di partenza per numerose ascensioni anche ardite (Gruppo
dell'Argentera, Cima Mercantour, Cima di Nasta, Madre di Dio,
Cima di Fremamorta)
Prenotazioni ed ulteriori informazioni:
Sezione A.N.A. di Genova
Tel +39 010 587236 Fax +39 010 587236
Mura delle Cappuccine, 33
16128 GENOVA
info@alpinigenova.org
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LA
STORIA:
Un primo Rifugio "Regina Elena" fu costruito nel 1966
su iniziativa della signora Flavia Baussola. Si trattava di un
prefabbricato sistemato in due
mesi di duro lavoro da soci volontari della Sezione e inaugurato
domenica 18 settembre 1966, purtroppo distrutto da vortici d'aria
provocati da valanghe durante l'inverno 1970/71.
Dopo la distruzione del rifugio in lamiera, con indiscutibile
iniziativa e tenacia alpina venne decisa la sua ricostruzione
in muratura.
Fu possibile superare le difficoltà relative al finanziamento
e alla realizzazione del progetto e iniziare i lavori anche per
merito della meravigliosa esperienza dell'Adunata nazionale di
Genova del 1980 che aveva risvegliato lo spirito alpino genovese
e aveva permesso di raccogliere i primi fondi.
Durante le estati 1980 e 1981 fu costruito il nuovo edificio,
questa volta su due piani e situato più a monte rispetto
al primo rifugio. I lavori furono compiuti fra il 27 giugno e
il 27 settembre 1980 con 508 giornate lavorative e completati
nell'estate del 1981 con altre 457 giornate, per un totale di
965 nei due anni.
L'opera di costruzione si svolse sotto la direzione dell'ing.
Renzo Less, che donò anche tutto il materiale edile necessario;
quale presidente sezionale, nel giorno dell'inaugurazione avvenuta
il 13 settembre 1981 con madrina sua figlia Fiammetta, egli scrisse
sul libro dei visitatori queste significative parole: "Che
questo rifugio accolga con amore, grande almeno quanto quello
con il quale è stato costruito da pochi volenterosi e disinteressati
alpini genovesi, tutti gli alpinisti che qui si fermeranno".
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