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LUIGI
MANFREDI

TORNA
a MEDAGLIE
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colonnello del 1° Reggimento Alpini
nato il 2 gennaio 1896 a Sant'Ilario Ligure (GE)
caduto il 28 gennaio 1943 sul fronte russo
Ultimati
gli studi classici al Liceo di Mondovì, entrò nel 1914 alla
Scuola Militare di Modena conseguendo nel maggio 1915 la nomina a sottotenente
degli alpini. Combatté nel 1° Reggimento Alpini a Coston dei
Laghi e a Monte Cimone, in Val d'Astico, dove fu gravemente ferito e catturato
dagli austriaci, conseguendo la medaglia d'argento al valor militare nel
maggio 1916. Nel dopoguerra, frequentò come capitano il 58°
corso della Scuola di Guerra, ultimato il quale fu destinato, nel 1932,
al Comando della Divisione di Fanteria Imperia e trasferito nel Corpo
di Stato Maggiore. Promosso maggiore a scelta nel dicembre dello stesso
anno assunse il comando del Battaglione Pieve di Cadore.
Chiamato a prestare servizio al Comando del Corpo di Stato Maggiore nell'aprile
1935, nel dicembre successivo fu assegnato come capo di S.M. alla 5a Divisione
Alpina Pusteria, con la quale nel gennaio 1936 partì per l'Africa
Orientale. Rimpatriato nel 1937, fu promosso tenente colonnello a scelta
speciale dal 1° luglio dello stesso anno, dopo essere stato addetto
all'Ufficio Operazioni dello Stato Maggiore. Promosso colonnello dal 1°
gennaio 1941, nel maggio 1942 venne nominato comandante del 1° Reggimento
Alpini e nel luglio successivo partì per la Russia.
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